neolitico
prenuragica
Le origini di Capoterra si perdono nella preistoria. Il territorio era già abitato in epoca prenuragica: a Cuccuru Ibba, in prossimità della laguna di Santa Gilla, sono stati rinvenuti i resti di un'officina litica neolitica e tracce di antiche capanne circolari.
Il nome Capoterra deriva dal latino Caput Terrae — "testa della terra" — perché era il primo lembo di terra che si incontrava provenendo da Cagliari, attraversata la laguna di Santa Gilla. In sardo il paese è ancora oggi chiamato Cabuderra.
Il territorio fu frequentato anche in epoca fenicio-punica, come attestano diversi ritrovamenti nella fascia costiera affacciata sul Golfo degli Angeli.